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I lunghi capelli ne coprono il volto, ma lasciano trasparire
l’entusiasmo per la nuova avventura. Un viaggio nella foresta
equatoriale del Congo per una nuova missione umanitaria lo attende e
il cantautore palermitano Rino Martinez ha scelto di salutare la sua
città nel modo che più gli si addice. Con il concerto, dal titolo
“Il mio senso della vita per i diritti umani” ieri nella parrocchia
di San Tarcisio ha raccontato i drammi vissuti dalle popolazioni
pigmee, che vivono nella foresta equatoriale del Congo, ma ha anche
lanciato un messaggio di speranza. Sostenere chi vive
quotidianamente il dramma della povertà e della guerra è una scelta
che cambia la vita, come testimonia l’esperienza di chi dal palco
dell’Ariston si è ritrovato fra i villaggi congolesi, però, è un
impegno più semplice di quanto possa sembrare. “L’obiettivo di
quest’anno sarà vaccinare contro malattie infettive 22 mila pigmei
che vivono nella foresta equatoriale, un luogo dove è semplice
essere contagiati da patologie di ogni genere. – racconta Martinez,
fondatore dell’associazione onlus “Ali per volare” – Riusciremo a
farlo soltanto con 40 mila euro. Con me resteranno lì fino a Marzo
anche altre 40 persone tra medici e paramedici.” Ad incrociare la
voce del cantautore sul palco, costruito per l’occasione nel salone
parrocchiale, anche un giovane ventiseienne africano, Sevy Ngami. Un
pugno di proiettili, che lo hanno colpito nel tentativo di salvare
la madre durante un’aggressione subìta nella foresta, ha stravolto
la sua vita, costringendolo sulla sedia a rotelle. Eppure il sorriso
sul suo volto non viene oscurato dal dramma che ha vissuto. “Sono
arrivato a Palermo – dice – nell’aprile 2006. Sono vivo grazie a
Rino. L’ho conosciuto a Point Noire e lui mi ha portato qui e si è
occupato delle cure per farmi guarire.” Oggi la sua vita è cambiata.
“Mi trovo bene qui. Vivo in una casa famiglia a Bolognetta –
aggiunge – e tutti gli altri mi trattano come un fratello”. Le tante
le difficoltà, soprattutto economiche, incontrate negli ultimi tempi
per preparare la missione non hanno fermato i volontari che
collaborano con Rino Martinez. “Nella settimana prima di natale –
afferma Fabrizio Artale, che cura i collegamenti via satellite col
cantautore – abbiamo allestito un gazebo a piazza Castelnuovo. Per
una settimana siamo rimasti lì mattina e pomeriggio, ma abbiamo
racimolato solo 10 euro.” (fipas)
Filippo
Passantino
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1. Da sinistra Monsignor Vincenzo Monaco, Rino Martinez,
Carmelo Scibetta, Daniela Brigandi e Sevy Ngami 2.
Alessia Cascella 3. Fabrizio Artale
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Per portare a termine
l'operazione sono stati raccolti 40 mila euro. Con
l'artista partiranno anche 40 volontari tra medici e
paramedici
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TERZO VIAGGIO In passato toccò a Kinshasa |
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Tre settimane nel Villaggio Enyèllè |
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“Africa:
missione cuore per la vita” è il titolo che i
volontari dell’associazione onlus “Ali per volare”,
fondata da Rino Martinez, hanno scelto per la missione
umanitaria, che anche quest’anno porterà il cantautore
palermitano per la terza volta nella foresta equatoriale
del Congo. Negli scorsi due anni l’impegno
dell’associazione ha consentito la costruzione di tre
orfanotrofi per i bambini congolesi a Point Noire,
Kinshasa e Notre Dame di Nazaret. Dopo aver concesso
loro di vivere in un struttura sicura, il passo
successivo quest’anno sarà costruire una scuola per
garantire loro l’istruzione. Tre settimane basteranno
per realizzare quest’obiettivo. Il luogo scelto è Longha,
all’interno della foresta del Congo. Nel villaggio di
Enyéllé, che conta 8 mila abitanti, sarà realizzata,
invece, una farmacia comunitaria permanente per
consentire alla popolazione locale e dei villaggi vicini
di usufruire delle cure mediche necessarie. Ultima idea
che si spera di riuscire a concretizzare durante questa
missione: un impianto idrico nella foresta equatoriale.
(fipas) |
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